“Twins” pietra di fiume dipinta ad acrilico 2025
Nella mia professione di Consulente Essenziale accade spesso di incontrare persone che stanno vivendo una destabilizzazione sentimentale, o peggio, la chiusura di un rapporto di lunga durata.
È molto frequente che, indipendentemente dall’età della persona, la sofferenza venga espressa attraverso frasi come:
“Nel momento in cui ci siamo lasciati, io ho perso un pezzo di me”.
Oppure: “Ho bisogno di un partner che mi completi e mi ami”.
E ancora: “La vita da single è vuota e invasa dalla solitudine”.
Queste affermazioni nascono da un doppiofondo di energia congelata.
Energia bloccata in precedenti rotture di rapporto, in tradimenti subìti o agiti, in abbandoni o in lutti, in aspettative e in progetti di coppia mai raggiunti.
Oppure anche in ideali di vita provenienti dall’immaginario collettivo.
Tutte esperienze non metabolizzate ed irrisolte che rappresentano una zavorra energetica, poi trasferita, del tutto inconsapevolmente, nei vissuti seguenti.
Queste frasi, pronunciate a mezza voce, con tono dolente e impaurito, parlano di sofferenze e contemporaneamente di legami nati su di un terreno scivoloso, pervaso da energia bloccata in credenze, fantasie, aspettative e spesso da fame d’amore.
E, per usare una metafora, si sa che, se una persona ha tanta fame, si adatta a mangiare qualsiasi cosa trovi, a rischio persino di cibarsi di piante tossiche o peggio ancora velenose.
Per chiarire ulteriormente la situazione elenco solo alcuni esempi.
Se la relazione nasce partendo dalla prerogativa del:
- “Ho bisogno d’amore, di qualcuno che mi scelga e mi ami”.
- “Sento la necessità di trovare una persona che mi dia protezione ed riconosca il mio valore”.
- “Un compagno/a che mi sottragga alla solitudine, mi liberi da questa vita triste e grigia”.
- “Un partner che mi riscatti da questo stato di insoddisfazione famigliare o relazionale”
- “Un partner con cui costruire una coppia forte, al sicuro da conflitti”
- “A quest’età è necessario che io costruisca una famiglia e dei figli, altrimenti sarò troppo vecchio/a”
… molto difficilmente la relazione avrà un esito costruttivo e duraturo.
Se esaminiamo l’alchimia del momento in cui nasce il sentimento più nominato al mondo, ci accorgiamo che in quell’attimo avviene l’incontro di due universi diversi, con esperienze di vita, aspettative, credenze e fantasie differenti che si osservano, si valutano e decidono di condividere la stessa orbita.
Ma ogni persona ha il proprio vissuto, la sua interpretazione della vita, le esperienze attraverso le quali ha imparato a conoscere il mondo, le sue personali strategie di adattamento.
Molto spesso questi elementi sono sostanzialmente diversi tra i partner.
Questo non è necessariamente un fattore negativo quando ogni componente della coppia conosce le proprie necessità, le esperienze e le lacune che potrebbero influenzare la relazione.
Infatti il rapporto tra i partner può rappresentare un veicolo di grande crescita per due persone consapevoli delle proprie ferite e di come queste possano interferire nel rapporto amoroso.
Al contrario, l’idealizzazione e la proiezione di aspettative o modelli sul partner, porta inevitabilmente a vivere sofferenza, ad incrinare e a volte a rompere definitivamente il rapporto.
Quali possono essere gli ambiti in cui si è bloccata energia, invisibile solo agli occhi, ma estremamente percepibile nel momento in cui viene contattata dando luogo ad una reazione automatica e disfunzionale?
E si reagisce anche se si ha la completa consapevolezza che non serve farlo, ma come si dice in questi casi: “È più forte di me, non riesco a trattenermi dal reagire immediatamente, anche se so che non è mai servito a cambiare niente!”
Sarebbe più corretto dire: “L’energia bloccata è più forte di me”
Gli ambiti sono spesso molteplici, Logosintesi® li esplora e li risolve con empatia, assenza di giudizio, applicando il “Think Energy”.
Il Consulente Essenziale esplora, osserva e pensa in termini energetici, ovvero dove si è bloccata energia nella vita e nell’esperienza della persona che si è rivolta a lui.
In un modello ideale di partner e/o di vita famigliare?
In un’aspettativa di riconoscimento del proprio valore?
In un obiettivo di rinascita come persona?
Nella percezione di dare più di quello che si riceve?
In un tentativo di riscattare nella coppia che si sta formando quanto vissuto nella famiglia di origine?
Potrei continuare per molte pagine ancora…
In cosa consiste il lavoro di Logosintesi® in questi casi?
Il C.E. esplora con cura e apertura empatica quanto accade nella vita della persona, nel momento presente, quali siano le sue sofferenze e da quali cause derivino, portando particolare attenzione a dove si è bloccata l’energia in credenze, fantasie, aspettative, vissuti a livello sensoriale.
L’energia bloccata nel passato, nel presente o in speranze future considerate irraggiungibili, rappresenta una grande fonte di sofferenza su più livelli.
Logosintesi ha il potere delle parole al suo servizio, come strumento elettivo, pulito ed elegante.
Grazie a questa capacità l’energia bloccata, non importa quanto tempo prima, ritorna in flusso.
La persona può disporne per aumentare la propria consapevolezza e avere accesso a nuovi modi di stare in coppia.
Grazie all’utilizzo efficace ed immediato di Logosintesi si manifestano spazi di libertà mai esperiti precedentemente, la presa di coscienza del proprio valore ed una maggiore consapevolezza di Sé.
Finalmente la persona acquisisce la capacità di aprirsi all’altro con un intento creativo e propositivo senza perdere la propria autonomia.
L’autonomia personale non rappresenta un problema per la coppia, quando questo approccio è rivolto alla propria esistenza e in contemporanea a quella del partner.
Ovvero quando i partner condividono un intento comune rispettoso dell’evoluzione e della libertà dell’altro.
Il concetto di autonomia in una coppia comprende diversi ambiti, ovvero, è possibile essere autonomi nel pensiero, negli intenti evolutivi e nella propria missione personale senza ledere la stabilità della relazione.
La condivisione di un intento relazionale non inibisce automaticamente la possibilità di essere una persona autonoma e coltivare la propria formazione umana e professionale, anzi, quando c’è onestà, verità e chiarezza negli intenti condivisi, mantenere degli spazi di libertà personale è funzionale ad una crescita della coppia e dell’individuo.
Logosintesi libera energia bloccata in tutti gli attivatori già menzionati, visibili e nascosti.
Risulta quindi possibile utilizzare questo flusso energetico libero per costruire una vita di coppia funzionale, nella quale i due partner sappiano confrontarsi anche se c’è differenza di opinioni, alla luce del rispetto reciproco, mantenendo fede ad un intento creativo che dona energia libera e nutriente per la relazione e per la loro missione di vita individuale.
Questo è il potere delle parole applicato attraverso le frasi di Logosintesi.



