Iridologia

Iridologia…un po’ di storia.

La parola Iridologia deriva da IRIDE che significa: “Segmento della membrana vascolare dell’occhio, che costituisce un diaframma contrattile, variamente colorato, formato da lamelle irradi antesi dal suo centro.Essa è posta davanti al cristallino e descrive la pupilla.” E  da LOGIA che sta per “ studio e trattazione di…”

Dice Ippocrate (460-377 prima dell’era volgare) “Considerate l’occhio, con quale arte sia costruito e con quanta mirabile finezza il corpo abbia impresso la propria anatomia nella sua immagine”

I fondatori dell’Iridologia moderna furono Von Peczely(1861-1911) e lo svedese N. Liiljequist (1851-1936), a loro si devono le prime mappe iridologiche. Circa novant’anni fa , l’ungherese Ignatz Von Peczely, soccorrendo un gufo ferito ad una zampa, si accorse che nell’iride dell’animale era comparsa una macchia; potè così rendersi conto della relazione tra la zampa rotta e la comparsa della macchia nell’iride.

Dopo molti anni di ricerche e studi sui malati, nell’ospedale dove lavorava nel 1880, scrisse un saggio intitolato:”Introduzione allo studio della diagnostica attraverso gli occhi”  riportando per la prima volta nella storia, una mappa che contraddistingueva circa 35 punti corrispondenti ad altrettanti organi del corpo.

Da allora in avanti, in un rapido susseguirsi di studi e scoperte, l’iridologia si diffuse in tutto il mondo occidentale. L’iridologia in Italia fa la sua comparsa, dopo lo studioso del Rinascimento G.B. Dalla Porta, verso gli anni sessanta del secolo scorso, ad opera di L. Costacurta, che ripropone le teorie iridologiche e salutistiche del sudamericano Lazaeta Echaran. In Italia è doveroso ricordare come nomi di punta dell’iridologia naturopatia :S.Rizzi, E. Ratti.

Esistono alcune differenze tra le correnti della scuola di Iridologia Naturopatica.

La scuola tedesca , di cui i principali esponenti sono Deck, Vida ed Angerer, si situa molto vicino alle posizioni della Medicina ufficiale, essendo ad indirizzo prevalentemente organicistico. E’ a questa corrente che fa riferimento la maggior parte delle scuole italiane. 

La scuola francese ha un indirizzo più omeopatico energetico e naturopatico. I nomi di maggior spicco sono A.Roux, G.Jansas, B.De Bardo. La scuola americana, di ottima qualità e dominata dagli studi di Jensen, ha un indirizzo prevalentemente nutrizioni stico e naturopatico.

La scuola di Iridologia Naturopatica Lanza ha invece un indirizzo più prettamente olistico, riconoscendo nello studio iridologico una valenza psicosomatica ed emozionale, per cui accanto all’analisi dei sistemi organici, colloca la valutazione dei sistemi psichici ed energetici, rappresentati anche nell’occhio: una visione sintetica che ricerca la salute e utilizza di conseguenza metodi di cura integrati che considerano insieme alimentazione, nutrizione, terapie energetiche e corporee, fitoterapia, floriterapia ecc,ecc.

L’osservazione dell’iride , o  Esame Iridologico, ossia lo studio della parte colorata dell’occhio umano, mediante un’apparecchiatura apposita denominata  iridoscopio.

Questo esame consente:

  • Di rilevare lo stato energetico di organi ed apparati .
  • Di  valutare la capacità detossinante dei principali  organi emuntori primari( fegato, cistifellea, reni, intestino) e secondari (es. pelle, polmoni) deputati alla eliminazione delle tossine.
  • Di osservare  l’equilibrio del sistema  nervoso ed eventuali coinvolgimenti a livello psicosomatico.
  • Di considerare , in base alle caratteristiche proprie e specifiche dell’iride che viene valutata, la predisposizione ad essere soggetti a   particolari disturbi da sovraccarico o carenza.
    •  

Per questo si può dire che Naturopatia, grazie all’Iridologia, è in grado di essere  un ottimo strumento di prevenzione.

0
0
0
s2sdefault

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il nostro sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel nostro sito, l'utente accetta al loro utilizzo.