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Presenza consapevole e Logosintesi

Ci sono tante strade per arrivare a Roma, dove Roma è la presenza consapevole, è Esserci. Le strade sono gli strumenti, diversi tra di loro, con cui ci si risveglia e si comprende come cambia la nostra vita nel momento in cui siamo pienamente liberi di Esserci.

Si può scegliere la meditazione , declinata nella moltitudine diversa con cui è presente da sempre nel mondo, la preghiera, la depurazione e lo Yoga. Si possono raggiungere stati di presenza facendo pittura, musica,teatro, arti. C’è chi sente di Esserci passeggiando in stretta connessione con la natura, praticando giardinaggio o orticoltura, o anche entrando in empatia con un animale domestico.

O chi gode di un’esperienza mistica semplicemente osservando l’acqua del fiume che scorre. Le pratiche spirituali per raggiungere la presenza possono avere aspetti e modi diversi, ma l’obbiettivo è lo stesso e l’efficacia è provata proprio dal raggiungimento di quello stato di sospensione e forte riduzione del pensiero. In quel momento si percepisce un ampliamento di coscienza e un senso di maggior spazio interiore. Sono momenti fugaci, che dobbiamo impegnarci a rendere più duraturi e presenti nella nostra vita. Soprattutto è essenziale portare presenza nel quotidiano.

E’ sicuramente più facile meditare e ricercare l’evoluzione spirituale ritirandosi in un luogo solitario. Invece, visto che viviamo da sempre nella triade mente-corpo-anima, sempre divisi tra il fare e l’essere, la sfida è portare presenza nella nostra vita quotidiana, mantenendo momenti di connessione anche mentre si lavora nel mondo di materia. La vita quotidiana deve essere usata come pratica , evitando di perdersi solo nel fare , tornando invece il più spesso possibile nell’essere e nella pace interiore, sospendendo il pensiero rimuginante.

La presenza è l’obbiettivo finale a cui ci connettiamo per ricavare “spaziosità” in noi. Ma essere nella presenza consapevole significa disporre di uno spazio di coscienza libero da strutture limitanti. Invece il nostro spazio interiore è affollato da presenze scomode e debilitanti che derivano da esperienze dolorose e traumi che ci hanno frantumato e diviso interiormente. Sono “ frammenti di Sé ” rimasti congelati in un evento doloroso avvenuto in un altro tempo e spazio, che si attivano quando uno stimolo, spesso neppure riconosciuto come tale, ci attraversa.

E noi soffriamo e reagiamo con troppa veemenza, troppa rabbia, paura, ansia, vergogna, senso di colpa. L’esperienza dolorosa che allora ci ha soverchiato , ha provocato in noi cristallizzazione e frammentazione. Si sono generate schegge di anima rimaste congelate che ci portano via energia e forza. Nel momento in cui abbiamo vissuto l’evento destabilizzante , possono averci contagiato pensieri, credenze e fantasie di altre persone o del luogo in cui il fatto è accaduto. Queste strutture congelano energia e impediscono la presenza consapevole.

Da quel momento abbiamo anestetizzato il dolore in cui eravamo precipitati adottando strategie che non ci permettano di sentirne la presenza dolorosa. Abbiamo nascosto o apparentemente dimenticato, lavorando troppo, bevendo troppo, mangiando troppo, perdendoci in relazioni devastanti. Adottiamo qualsiasi strategia, anche in modo non pienamente consapevole , pur di non sentire quella sofferenza che ci ha avvolto in seguito a quell’esperienza dolorosa e paralizzante o percepita come tale, da noi, troppo piccoli o deboli.

Ma la tregua è basata su un equilibrio fragile, è sufficiente che si manifesti un attivatore esterno o interno a noi, comunque nel nostro spazio percettivo che, agendo come stimolo, ci riporta a contatto diretto con la sofferenza. Il vuoto doloroso in cui precipitiamo è simile a quello già conosciuto, qui non c’è presenza. Qui c’è annichilimento.

Questo è il campo in cui agisce e risolve Logosintesi. La parola Logosintesi deriva dal greco e significa “ riunire attraverso la parola”. Logosintesi non è soltanto lo strumento creato e messo a punto dal Dott. Willem Lammers, psicologo e psicoterapeuta di origine olandese - residente in Svizzera da alcuni decenni - esperto nel campo del coaching, del counseling e della Psicologia Energetica. Logosintesi è di fatto una disciplina con il proprio modello e metodo di riferimento, attivo ed efficace nell'ambito dell'auto-aiuto e del cambiamento guidato.

E’ un metodo che permette di affrontare e risolvere definitivamente le esperienze legate al passato e che si riattivano nel presente provocando dolore, paura, rabbia. Il potere di Logosintesi consiste nel liberare lo spazio di percezione interiore ed esteriore da queste strutture di energia congelata e permettere la riunificazione del proprio Sé.

Adesso c’è Presenza.

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